Intervista a Miriam Gandolfi
Il cambiamento: funzione spontanea della mente "qualunque".
Chiacchierata con Miriam Gandolfi, psicologa e psicoterapeuta che ha recentemente pubblicato il libro "Psicoterapia, Manuale di tessitura per il cambiamento".
RICORDANDO ALEXANDER LANGER
"In questo tempo che ci spinge al rumore, alla velocità, alla conquista, io vi invito a sostare.
A coltivare il dubbio, a praticare l’ascolto, a custodire il fragile.
[…] Non cercate la forza che impone, ma quella che sostiene.
[...] È lì che abita la possibilità di un mondo condiviso, dove nessuno ha l’ultima parola e tutti possono dire qualcosa.
[...] E scegliete, sempre, la pace. Non come assenza di guerra ma come tessitura quotidiana di legami.
Non come tregua, ma come scelta di vita. La non violenza non è debolezza, è la più alta forma di forza.
È dire no senza distruggere. È resistere senza odiare. È costruire ponti dove altri alzano muri.
[...] Non lasciate che la paura vi spinga ad armare il futuro.
Nessuna vera sicurezza nasce dall’intimidazione. Nessun domani si costruisce con le bombe.
E se vi chiedono da che parte state, non abbiate paura di dire: dalla parte della vita che cresce lenta, fragile,
profonda.
Dalla parte dell’umano. Dalla parte della pace.
Non abbiate paura (...) della solitudine che a volte accompagna chi cerca sentieri nuovi.
[...] Ma ogni gesto, ogni parola non violenta, ogni scelta sobria e giusta, è un seme.
E i semi, anche se non li vediamo subito a germogliare, fanno il loro lavoro.
Abbiate cura. Degli altri, della terra, del tempo. Abbiate cura di ciò che cresce piano.
E camminate. Non da soli, ma insieme. ... .”
ALEXANDER LANGER. Il viaggiatore leggero. Scritti (1961-1990)